"la strada giusta per i tuoi immobili"

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La Donazione

La donazione di un bene immobile, ricorre spesso nei rapporti tra familiari, ed avviene in particolar modo per due fondamentali motivi:

  • Per una suddivisione del patrimonio tra familiari
  • Per motivi fiscali, in quanto può essere vantaggiosa, pagano le tasse dovute e, se in futuro dovessero aumentare saranno già pagate e non si  subiranno aumenti fiscali

Quanto si paga di tasse per donare un immobile?

Per i parenti diretti – ovvero in caso di donazione dell’immobile ai figli – l’imposta è al 4% ma con una franchigia pari a milione di euro (vale a dire che sotto il milione non si deve pagare); Per immobili dal valore superiore al milione di euro il proprietario dovrà pagare un’aliquota del 4% sulla differenza eccedente al milione.

Tra fratelli l’imposta sale al 6% con una franchigia fino a € 100.000,00

Quali spese ci sono da considerare?

In caso di donazione ci sono sempre delle spese fisse da sostenere dal donante che sono:

  • Imposta di registro;
  • Imposta ipotecaria;Imposta catastale;
  • Imposta di bollo;
  • Diritti di trascrizione;
  • Spese notarili.

E’ fondamentale sapere che un immobile donato è compravendibile come qualsiasi altro immobile, stipulando una polizza assicurativa sulla donazione, che va a coprire eventuali operazioni di riduzione qualora ci fossero eredi conosciuti e non, ovvero, una terza parte che voglia impugnare la donazione.

Un immobile con Donazione, può non essere assicurato in tre casi:

  • Che siano trascorsi 20 anni dalla trascrizione della donazione (non importa se il donante sia ancora in vita);
  • Che siano passati 10 anni dalla morte del donante. In assenza, in ogni caso, di atti di impugnativa;
  • Scioglimento della donazione per mutuo consenso (se il donante è ancora in vita), a quel punto si acquista direttamente dal donante.

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